Mostaccioli, panforte e cantuccini

24 Dic

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Oggi comincia la grande corsa verso le tavole della tradizione del Natale.
Oltre agli struffoli già provati qualche giorno fa, oggi fanno il loro ingresso in campo tre eccellenze della pasticceria casalinga: i mostaccioli, il panforte e i cantuccini.
Tre delizie che per ora ho solo potuto vedere in cucina, ma che da stasera comincerò anche a mangiare per la gioia del mio palato. Devo dire che anche stavolta mia moglie mi ha sorpreso, soprattutto nel guardare i mostaccioli. L’aspetto è davvero invitante, ma dopo la degustazione saprò dare un giudizio completo.
Chissà cosa mi attenderà anche per il “salato”!!!
Chi vivrà vedrà…

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Dolce Natalizio

19 Dic

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Non c’è Natale che si rispetti che non abbia gli struffoli.

Credo sia il dolce più semplice ma allo stesso tempo più gustoso che si possa mangiare in questo periodo.

Poteva mancare questa prelibatezza sulla mia tavola. Assolutamente no!!!

La foto sopra dimostra che l’aspetto esteriore è praticamente identico a quello di struffoli fatti con farina normale. Posso garantirvi che anche il sapore è lo stesso.

Naturalmente questo dolce non è stato acquistato in nessun negozio. È stato realizzato dalle sapienti mani di mia moglie con materie prime che si trovano in qualsiasi negozio che vende prodotti senza glutine. Il miele invece è il dono di un amico che ha un apiario nei pressi di Salerno.

Un tassello in più in questo percorso del gusto per dimostrare che non esistono limitazioni nell’alimentazione di qualità, soprattutto in questo periodo festivo con tutte le tappe culinarie che ci aspettano.

La prima volta

16 Dic

In ogni esperienza che si rispetti ci deve essere sempre una prima volta.

Quella di ieri sera è stata quella di una birra senza glutine e i timori erano rivolti soprattutto al confronto con le diverse decine di birre artigianali che avevo bevuto finora.

Dopo aver versato nel bicchiere da degustazione la mia St. Peter’s ho avuto subito la sensazione che forse nulla era perso: sentori di erbaceo e agrumi hanno assalito il mio naso. Non ho resistito ed ho mandato giù immediatamente un sorso. Senza parole l’impatto con il palato. L’amaro del luppolo (amarillo) ha preso il sopravvento e da quel momento ho dimenticato di degustare ed ho semplicemente bevuto la mia prima birra senza glutine.

Una birra che non mi fa rimpiangere le altre che non potrò bere. A tratti mi sembrava di avere nel bicchiere una Punk Ipa di BrewDog. Credo che sarà una mia compagna di avventure per molto tempo.

Dimenticavo l’abbinamento che ho scelto: salsiccia e broccoli passati in padella, accompagnati da un panino senza glutine fatto in casa.

L’amaro della St. Peter’s non poteva trovare matrimonio migliore.

Alla prossima tappa del gusto…

Antichi e nuovi sapori

15 Dic


Dopo diversi giorni di pietanze abbastanza semplici, oggi finalmente abbiamo deciso di preparare qualcosa di più “saporito”: spaghetti e vongole per primo e frittura di calamari e seppie per secondo. Tutto senza glutine.
Il risultato è stato sorprendente.
Gli spaghetti erano da applauso ed è stata eccezionale anche la tenuta della cottura, perfetta!
La frittura di pesce è stata a sua volta quasi più fragrante di quella fatta con la farina normale. Forse solo un po’ più pallida, ma di certo non aveva nulla da invidiare a quelle che ho mangiato finora.
Se mettiamo che il tutto è stato accompagnato da un ottimo Greco di Tufo di Feudi di San Gregorio…
Ammetto che scoprire di essere celiaco finora non mi è costata nessuna rinuncia così grave, anzi forse la mia alimentazione ci ha guadagnato anche nel gusto.
Un motivo in più per continuare a scoprire i sapori di questa nuova condizione di vita…

Spesa compulsiva

15 Dic

Girando nei supermercati della grande distribuzione è sempre più facile imbattersi negli scaffali dei prodotti senza glutine e quando si è nei primi giorni della nuova dieta, così come è accaduto a me, viene voglia di prendere molte cose da mangiare, quasi come se mancasse tutto.
La mia prima spesa includeva 9 kg di riso arborio, 12 pacchi da 250 grammi di pasta di riso, 4 pacchi di spaghetti di riso, mais e grano saraceno, 4 pacchi di gallette di riso e mais, 2 kg di farina , una confezione di pane grattugiato, marmellata senza glutine e altri tipi di snack di varia natura. Una spesa sproporzionata per una sola persona, come se dovessi affrontare un lungo periodo chiuso in un eremo. Ora mi ritrovo una dispensa che per molte settimane non avrà bisogno di integrazioni.
Ho esagerato?
Chi vivrà vedrà…

Un piccolo passo indietro

13 Dic

Un piccolo passo indietro è quasi obbligatorio in questa storia.
Il mio legame col glutine è stato molto forte e me ne sono accorto solo quando ho scoperto di non doverci avere a che fare.
Il glutine è in tante cose che mangiamo abitualmente senza pensarci, dalla mattina fino a sera.
Nel cornetto a colazione, nei rustici che ci servono con l’aperitivo, nella pasta, nel pane, nelle torte, nelle bruschette, nelle pizze e in tanti altri alimenti presenti sulle nostre tavole.
Ho scoperto con molto dispiacere che il glutine è presente soprattutto in una bevanda a me molto cara: la birra!
Proprio lei, la birra, una delle mie passioni. Qualche mese fa avevo anche frequentato un corso per degustatori di birra artigianale. Dopo il corso c’è stata una continua ricerca di birre di qualità in giro per l’Italia o tramite i beershop. La cantina birraria è cresciuta nei mesi, così come cresceva la curiosità di provarne sempre diverse. Tanta è cresciuta la passione da decidere, insieme a mia moglie che condivide con me questa passione, di provare a produrla in proprio.
Tutto questo fino al giorno in cui mi hanno comunicato ufficialmente di essere celiaco.
Da quel momento non ho pensato solo alla pasta, il pane, la pizza che non avrei mangiato più con la semplicità di prima, soprattutto fuori casa, ma ho cominciato ad elaborare il pensiero che forse quello che più di tutto mi mancherà sarà proprio la birra artigianale. Si è vero che qualcosa c’è in giro senza glutine, ma non siamo ai livelli della birra prodotta col malto d’orzo.
Dovrò rinunciare per sempre alla birra di qualità? Mai e poi mai!!!
Da oggi comincia un percorso diverso, con molti più ostacoli, ma proprio per questo più stimolante.
La scoperta e la ricerca di nuovi sapori senza quel fastidioso glutine che mi ha fatto compagnia per 40 lunghi anni.

Improvvisamente … celiachia

11 Dic

40 anni

Sposato

Due figli

Controllo annuale dello stato di salute

Due nuovi test:  Anti-Transgluminatosi IgA e Anticorpi anti Endomisio IgA

Positivo

Gastroscopia e biopsia al duodeno

Positivo

Celiaco